Il contenuto di questa pagina richiede una nuova versione di Adobe Flash Player.

Scarica Adobe Flash Player

Un numero fuori dall’ordinario. Questo ultimo dell’Ircocervo che riflette, appunto, le convulsioni di questa nuova fase politica.
Il susseguirsi degli avvenimenti che hanno portato alle dimissioni di Silvio Berlusconi e alla formazione del nuovo Governo ha inevitabilmente ritardato l’uscita della rivista. Fare il punto della situazione, era il nostro intento. Ma questa riflessione era di volta in volta ostacolata dall’evolversi della situazione politica e da una sottostante situazione economica, scandita dal nervosismo dei mercati e dall’altalena degli spread.
Avevamo pertanto bisogno di avere almeno una stabilizzazione di breve periodo per avviare una riflessione, come quella contenuta nell’editoriale di Fabrizio Cicchitto, su cui poter intraprendere una successiva discussione. A questo punto abbiamo deciso di pubblicare anche i contributi ricevuti nelle precedenti settimane. Volevamo in tal modo essere testimoni di un travaglio effettivo, qual è quello che sta scuotendo la società italiana, e dell’imprevedibilità della sua evoluzione.
Abbiamo, quindi, preferito dare una rappresentazione più “fattuale” facendo emergere questa contraddizione nel susseguirsi degli interventi, scritti in epoche diverse, e quindi “datati”, proprio per testimoniare come l’osservazione insegua una realtà che cambia con una velocità maggiore.
Ecco il  perché abbiamo deciso di seguire, nella confezione di questo numero, il working progress, con tutte le sue incertezze e le sue lacune.

Per saperne di piùwww.fondazionerel.it
Powered by Mediamente s.a.s.